Siamo un paio di amici che vorrebbero costruirsi un harem, mogli permettendo.
O meglio, l'harem lo vorrebbe creare McGiven, ma molti dicono che non è capace....
Abbiamo poi una pazza che partecipa con noi in questa iniziativa... Si chiama Cris. Siamo sicuri che ce ne farà vedere delle belle! Attenzione, però, a non farla arrabbiare: diventa pericolosa!
Giorno dopo giorno troverete sempre qualcosa di nuovo su questo diario: cazzatelle e cose interessanti... dipende da come stiamo con la testa.
Vi invitiamo a ritornare spesso.
McGiven, Cris e Ciruzzo.it
Le pagine del diario
Lezione n° 1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: "ti do 800 Euro subito in contanti se fai cadere l'asciugamano!"
Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra... Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: "era Giovanni". Il marito: "perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?"
Morale n° 1:
Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!
Lezione n° 2
Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: "Padre, si ricorda il salmo 129?" Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: "Padre, si ricorda il salmo 129?" Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
"Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria..."
Morale n° 2:
Al lavoro, siate sempre ben informati!
Lezione n° 3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada.
"Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno". L'impiegato spinge gli altri e grida: "tocca a me, a me....Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete". Detto questo svanisce. Il rappresentante grida: "a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi un cocktail su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!" E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
"Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!"
Morale n° 3:
Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!
Lezione n° 4
In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?'
Gianni risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti".
La maestra: "Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso?"
La maestra: Va bene.
"Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono".
Gianni: "Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma... mi piace come ragiona"!!!
Morale n° 4: Lasciate che prevalga sempre la ragione.
Lezione n° 5
Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: "Sono cieco, aiutatemi per favore". Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo".
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
"Oggi è primavera e io non posso vederla".
Morale n° 5: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.
Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti....
Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.
Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un
grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.
L'origine di questi racconti è sconosciuta, pare portino buonumore e fortuna a chi li manda e a chi li dice, quindi non tenerli per te.
Il mio diario... 1 giorno
Sono preparatissima per questa meravigliosa crociera.
Ho scelto i miei migliori vestiti. Sono eccitatissima!
Il mio diario.... 2 giorno
Abbiamo navigato tutto il giorno.
Il mare era bellissimo. Abbiamo visto dei delfini e una balena.
Come iniziano bene queste mie vacanze!
Oggi ho incontrato il Capitano che mi è parso un uomo assai interessante.
Il mio diario... 3 giorno
Sono stata tutto il giorno in piscina facendo una sorta di surf.
Il Capitano mi ha invitato al suo tavolo per cena.
E’ stato un onore e la cena è stata meravigliosa.
Il Capitano è un uomo attraente e molto gentile.
Il mio diario... 4 giorno
Ho visitato il Casinò della nave e ho vinto 110 €.
Il Capitano mi ha invitato a cena nella sua cabina. Una cena lussuosa e
spettacolare con foie, ostriche, caviale e champagne.
Mi ha chiesto se volevo restare con lui, ma ho declinato l'invito.
Gli ho detto che non desideravo essere infedele a mio marito..
Il mio diario... 5 giorno
Sono tornata in piscina e mi sono scottata un po' al sole.
Poi sono stata al piano bar e ho trascorso li il resto della giornata.
Il Capitano mi ha invitato a un drink. E’ davvero una persona splendida.
Mi ha chiesto ancora se desideravo passare la notte con lui e gli ho
risposto ancora una volta di no. Al che lui mi ha detto che se avessi seguitato a
rifiutare i suoi inviti, avrebbe fatto affondare la nave.
Sono rimasta terrorizzata!
Il mio diario... 6 giorno
Oggi ho salvato 3.600 persone... Quattro volte!!!!
Sono fiera e contenta di me!
Pasta frolla
250g di Farina + 1 cucchiaio per stenderla
100g di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
1 bustina di lievito "Pane degli Angeli"
100g burro morbido
Crema al limone
2 limoni (buccia grattuggiata + succo)
3 tuorli d'uovo
100g zucchero
mezza tazzina da caffè di acqua
1 cucchiaio raso di farina
Cuocere a 180° in forno preriscaldato per 25-30 minuti su carta forno
Nota: la forma finale è quella di una crostata piena.
A questo punto, collegati al sito Internet KeepVid, nel campo di testo incolla l’indirizzo del video (esempio: http://www.youtube.com/watch?v=8×7J4psoo2g) e premi il tasto Invio (o fai click sul pulsante Download). Dopo qualche attimo appare un riquadro chiamato Download: fai click con il tasto destro del mouse sulla voce Download Link e seleziona Scarica documento collegato, se usi Safari (Mac OS X), oppure Salva destinazione con nome… e poi fai click su Salva, se usi Mozilla Firefox o Internet Explorer.
Dopo che lo scaricamento è terminato, ti ritrovi davanti un file chiamato get_video. Adesso devi rinominare il file e dargli l’estensione .flv. Non preoccuparti: non è per nulla difficile. Su Windows, fai click con il tasto destro del mouse sul file, seleziona la voce Rinomina e scrivi nomedelvideo.flv.
Su Mac OS X, seleziona il file, premi il tasto Invio e scrivi nomedelvideo.flv. Bene, bene! Sei arrivato a un buon punto: non resta che insegnarti come usare l’ottimo programma VLC vedere i video scaricati. Semplicemente punta il tuo browser sul sito Internet http://www.videolan.org/vlc/ e, sotto la voce Download, seleziona il tuo sistema operativo.
Nella pagina che si apre, fai click sulla voce Download (vanno tutte bene) e poi installa il programma scaricato: in Mac, devi spostarlo semplicemente nella cartella Applicazioni; in Windows, devi fare sempre click sul tasto Avanti. Infine apri VLC (in Windows, devi spostarti su Start/Tutti i programmi/VideoLan/VLC media player), vai sul menu File e seleziona Apri file (rapido)…. A questo punto, ripesca il video scaricato e fai click su Apri.


Il sito vi permette di creare e stampare il calendario, sempre dal sito potrete seguire poi le istruzioni manuali per creare l'elemento solido con il vostro bel calendario stampato sopra.
Potrebbe scatenare l'invidia dei vostri colleghi, voi manterrete in religioso silenzio il segreto da dove l'avete scaricato! Le lingue supportate sono davvero tante ed è compreso anche l'italiano!

L’operatore: "…deve spedire a Tiscali, località Sa Illetta"
Il cliente: "E come si scrive?"
L’operatore: "Aspetti, le faccio lo spelling…"
Qualche giorno dopo…
Lei: Se ti vedessi nudo, morirei dal ridere.
1
Non mostratevi troppo seri o troppo bisognosi di affetto. Parlare di sentimenti va bene, ma alcuni uomini hanno un tantino esagerato nell’entrare in contatto con il proprio lato femminile, e un happy hour non basterà a risolvere gravi problemi psicologici.
Una volta, al primo appuntamento, un uomo mi chiese quanti figli avrei voluto, ancor prima che arrivassero gli antipasti. Sulla mia libido ebbe lo stesso effetto di una secchiata. Di acqua gelida....

Sembra essere tra i favoriti di questa edizione Federico Zampaglione dei Tiromancino. Il suo brano “Il rubacuori” affronta un tema di attualità molto scottante: i licenziamenti in azienda.
“Il rubacuori” gioca su una geniale ambiguità tra il titolo che richiama una situazione da Don Giovanni, disimpegnata e ammiccante, e la tangibilità di cui parla la canzone: la drammatica e tutt’altro che disimpegnata realtà della perdita del lavoro nella descrizione delle azioni di un manager che licenzia trentacinque persone di un’azienda.
Il “rubacuori” diventa così, nella pragmatica testuale, un soggetto che con quest’azione ruba la vita della gente, delle famiglie che campavano con quello stipendio.
Molto riuscita è anche la citazione di Friedrich Nietzsche nel “Il modo in cui dirglielo, la faccia da fare / sono al di là del bene e del male”, apparentemente buttando lì con noncuranza il titolo dell’opera nicciana, ma catturandone sapientemente tutta la valenza di forma e contenuto.
Triste, molto triste, ma attuale
"Porco schifoso!" gli grida la donna, "Come hai potuto farmi questo, una moglie fedele, la madre dei tuoi figli! Ti lascio immediatamente, chiederò il divorzio!"
E il marito: "Ehi un momento, lascia che almeno ti spieghi una cosa..." "Va bene, - dice lei - tanto queste saranno le tue ultime parole che ascolto..."
...
In questo periodo triste per Napoli, ecco che un nostro comico napoletano, Gianluca Manzieri, cerca di sdrammatizzare a modo suo con una reinterpretazione di una nota canzone.
Podcast: RSS iTunes
(p)Link
Commenti
Storico
Stampa
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3